La DIABLO 1650 CC di EMC in azione da GLS Tanks

Superfici omogenee per la massima qualità di smaltatura

GLS Tanks International GmbH, specialista austriaco nella produzione di serbatoi, silos e contenitori in acciaio smaltato, ha rinnovato un passaggio di processo cruciale per la qualità del prodotto finale: la preparazione della superficie della lamiera prima della smaltatura. Al centro della nuova soluzione, una linea di spazzolatura EMC equipaggiata con blocchi di sgrossatura boeck, in grado di garantire superfici pulite, omogenee e pronte per un processo di smaltatura senza difetti.

Un know-how di oltre 35 anni nella smaltatura industriale

Con sede a Heidenreichstein, in Bassa Austria, GLS Tanks International GmbH è da oltre tre decenni un punto di riferimento nella progettazione, produzione e montaggio di serbatoi in acciaio smaltato per applicazioni industriali, comunali e agricole: dall'acqua potabile e le acque reflue, allo stoccaggio di biogas e fermentati, fino ai serbatoi per olio, materiali sfusi e liquami. Con una quota export superiore al 97%, l'azienda è presente su quasi tutti i continenti, ed è fornitore di riferimento anche per grandi gruppi internazionali del settore alimentare e delle bevande.
Il punto di forza del sistema costruttivo di GLS Tanks è la combinazione tra prefabbricazione industriale dei pannelli in lamiera, logistica semplificata e montaggio rapido in cantiere: i singoli pannelli vengono imballati in modo compatto, trasportati in container e assemblati sul posto fino a formare un serbatoio a tenuta stagna al 100%.

Perché la preparazione della superficie è un fattore chiave

La particolare resistenza dei serbatoi GLS nasce dal processo di smaltatura: la polvere di smalto viene applicata sui pannelli mediante caricamento elettrostatico, dopodiché le lamiere rivestite vengono portate ad alta temperatura in forno. Qui la polvere fonde e si lega chimicamente e fisicamente alla superficie metallica, formando uno strato protettivo vetroso ed estremamente resistente. Il risultato è una combinazione dei vantaggi di due materiali: l'acciaio garantisce resistenza meccanica, stabilità e flessibilità, mentre il vetro protegge in modo duraturo dalla corrosione e crea una superficie igienica, priva di batteri.
Perché questo legame duri per decenni, la superficie del pannello deve arrivare al forno perfettamente pulita, omogenea e priva di contaminazioni. Ogni traccia di sporco, ogni residuo o irregolarità superficiale può infatti compromettere l'adesione dello smalto e generare difetti visibili solo dopo la cottura, quando ormai il pezzo richiede una costosa rilavorazione.

La sfida: una macchina di taglio laser a fine vita

Le lamiere grezze di GLS Tanks vengono tagliate a misura su impianti laser. Durante il taglio, sulla superficie del metallo possono depositarsi micro-scintille che, se non rimosse prima della smaltatura, diventano potenziali punti di innesco per difetti. La macchina precedentemente utilizzata per questa fase aveva però raggiunto i propri limiti tecnologici, non rispondendo più agli standard qualitativi richiesti oggi dal processo.
Da qui la decisione di investire in una nuova soluzione EMC dedicata non alla classica sbavatura di bordi, ma alla lavorazione a tutta superficie del pannello: l'obiettivo è ottenere lamiere spazzolate in modo uniforme e completamente libere da particelle residue, creando così le condizioni ottimali per il successivo processo di smaltatura.

La soluzione EMC: DIABLO 1650 CC con utensili boeck

Per rispondere a questa esigenza, GLS Tanks ha scelto la DIABLO 1650 CC di EMC, una macchina progettata per la lavorazione a doppia faccia in un unico passaggio. A differenza della precedente soluzione, basata su dischi di sbavatura, la DIABLO 1650 CC integra due stazioni di lavorazione con un totale di 380 blocchi di sbavatura boeck, che trattano contemporaneamente entrambi i lati della lamiera.
Un elemento distintivo del concetto di spazzolatura della macchina è che il nastro abrasivo percorre l'intera superficie del pannello, rimuovendo lo sporco anche lungo i bordi: un aspetto che in fase di test si è rivelato determinante per la qualità del risultato finale.
Dopo la fase di sbavatura, i pannelli proseguono su un convogliatore a rulli verso un sistema di lavaggio, dove vengono puliti con una soluzione acqua-alcol. Solo a questo punto le lamiere vengono curvate secondo il diametro del serbatoio richiesto e avviate alla verniciatura a polvere e alla cottura in forno.

I dettagli tecnici che fanno la differenza
●    Doppia stazione di sbavatura: 380 blocchi lavorano entrambi i lati della lamiera in un solo passaggio, per un throughput elevato e una qualità costante.
●    Abrasivo in carburo di silicio: grani particolarmente duri e appuntiti, che garantiscono un'elevata asportazione di truciolo mantenendo una finitura molto fine. La durezza e la fragilità del carburo di silicio fanno sì che, durante l'usura del grano, si generino continuamente nuovi spigoli taglienti, assicurando una resa costante nel tempo e un'ottima durata.
●    Pulizia automatica ad aria compressa: ogni dieci secondi gli ugelli rimuovono lo sporco accumulato negli utensili, mantenendo prestazioni stabili nel tempo.
●    Aspirazione raddoppiata rispetto alla macchina precedente, per un ambiente di lavoro più pulito.
●    Sistema di attacco rapido che ha permesso fin da subito un incremento significativo delle prestazioni.
Risultati concreti fin dai primi mesi di esercizio
I dati raccolti da GLS Tanks nei primi mesi di funzionamento della nuova linea parlano chiaro:
●    Quota di rilavorazione dimezzata: con la vecchia macchina, circa il 10% dei pezzi doveva essere sottoposto a una seconda smaltatura a causa di lamiere insufficientemente pulite o con difetti superficiali. Con la DIABLO 1650 CC questa quota è scesa al 6%, un netto miglioramento di processo che si traduce in un risparmio diretto su ore di lavoro, consumo di polvere e capacità del forno.
●    Throughput elevato: nel primo mese di attività sono state lavorate circa 5.500 lamiere, un volume che con la soluzione precedente sarebbe stato semplicemente irraggiungibile.
●    Usura degli utensili contenuta: nello stesso periodo l'usura è stata di soli 3 millimetri, un risultato che conferma l'efficacia della combinazione tra macchina EMC e utensili Boeck.
●    Capacità produttiva calibrata sulle esigenze: per lamiere sottili da 2,5 mm, necessarie a un throughput di circa 30 pezzi/ora per alimentare il forno di smaltatura, la nuova linea si è dimostrata pienamente all'altezza dei requisiti.

Il valore dell'esperienza applicativa

Un aspetto sottolineato più volte da GLS Tanks è il valore del know-how applicativo che accompagna l'investimento tecnologico. La scelta dei corretti parametri di processo — velocità di avanzamento, avanzamento del blocco e velocità del nastro — è determinante per ottenere risultati ottimali: una velocità eccessiva del nastro, ad esempio, può causare il distacco prematuro del grano abrasivo dal supporto, mentre una regolazione errata dell'avanzamento porta a un'usura non necessaria degli utensili.
È proprio in questa fase di taratura fine che la competenza applicativa di EMC ha permesso a GLS Tanks di ottenere da subito il massimo delle prestazioni dalla nuova linea, con un equilibrio ottimale tra throughput, qualità e durata degli utensili, mantenendo comunque margini di ottimizzazione ancora da esplorare nei prossimi mesi.